{"id":18,"date":"2023-01-08T12:59:38","date_gmt":"2023-01-08T11:59:38","guid":{"rendered":"http:\/\/localhost\/multisito\/italia\/?page_id=18"},"modified":"2023-05-02T17:39:46","modified_gmt":"2023-05-02T15:39:46","slug":"investire","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/eschoolbank.com\/italia\/?page_id=18","title":{"rendered":"Investire"},"content":{"rendered":"\n<p>Spendere per soddisfare i propri bisogni, quelli della propria famiglia, lo facciamo tutti quotidianamente senza quasi accorgercene.<br>Quello di cui, per\u00f2, dobbiamo essere consapevoli, \u00e8 che ci sono esigenze anche nel futuro.<br>\u00c8 consigliabile quindi, accantonare qualcosa in prospettiva di un (maggior) consumo futuro o per affrontare eventuali imprevisti o progetti importanti. In poche parole: risparmiare.<br>E il risparmio pu\u00f2 essere destinato all&#8217;investimento.<br>Investire \u00e8 impiegare parte dei propri risparmi per l&#8217;acquisto di strumenti e prodotti finanziari, che ti consentano di mantenere o accrescere la propria ricchezza, per consumarla poi in un futuro pi\u00f9 o meno prossimo.<\/p>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading\"><strong>Azioni<\/strong><\/h6>\n\n\n\n<p>Le azioni sono uno <strong>strumento di partecipazione alla propriet\u00e0 <\/strong>di una societ\u00e0. In particolare, un&#8217;azione rappresenta la quota minima in cui \u00e8 diviso il capitale di una particolare tipologia di societ\u00e0 (dette per l\u2019appunto societ\u00e0 per azioni).<br>Il valore nominale di ciascuna azione \u00e8 determinato dallo statuto della societ\u00e0; altrimenti, il titolo deve riportare l&#8217;ammontare del capitale e il numero complessivo di azioni emesse. Il valore nominale non coincide necessariamente con il valore di emissione (le azioni possono essere emesse richiedendo una somma superiore al valore nominale), o con il valore di mercato del titolo (determinato dall&#8217;incontro tra offerta e domanda sul mercato).<br>Acquistare azioni pu\u00f2 essere un modo per investire i propri risparmi in uno strumento il cui rendimento \u00e8 variabile in base ai risultati dell&#8217;azienda.<br>Si tratta di <strong>titoli di credito<\/strong>, cio\u00e8 strumenti che incorporano un diritto che pu\u00f2 essere facilmente trasferito ad altro soggetto. Le azioni nominative incorporano diritti e obblighi che ricadono nella titolarit\u00e0 della persona intestataria o di chi \u00e8 in possesso del titolo in un dato momento nel caso di azioni al portatore. Possono essere al portatore le sole azioni di risparmio.<br><strong>Le azioni ordinarie<\/strong> conferiscono ai titolari uguali diritti, tra cui quello di voto nelle assemblee dei soci. Esistono per\u00f2 anche altre categorie di azioni.<br>Lo statuto societario pu\u00f2 prevedere particolari tipologie di azioni, ognuna caratterizzata da un diverso set di diritti. Ad esempio:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>azioni privilegiate<\/strong>: attribuiscono particolari privilegi (ulteriori rendimenti in sede di assegnazione dei dividendi o diritto di prelazione nel riparto del patrimonio in caso di liquidazione) ma limitano il diritto di voto alle sole assemblee straordinarie;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>azioni di risparmio<\/strong>: impediscono partecipazione e voto nelle assemblee della societ\u00e0 ma conferiscono determinati vantaggi economici (nella ripartizione di utili e nel rimborso del capitale);<\/li>\n\n\n\n<li><strong>azioni di godimento<\/strong>: consentono di concorrere alla ripartizione degli utili che residuano dopo il pagamento alle azioni ordinarie ma non attribuiscono diritto al voto nelle assemblee;<\/li>\n\n\n\n<li>azioni con voto maggiorato e plurimo: a parit\u00e0 di valore nominale rispetto alle altre azioni emesse dalla medesima societ\u00e0, conferiscono un maggior numero di voti in sede assembleare.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Le azioni possono inoltre essere:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>quotate: la negoziazione (acquisto e vendita) dei titoli avviene nel mercato finanziario;<\/li>\n\n\n\n<li>non quotate: la negoziazione avviene di solito direttamente con accordi privati tra gli azionisti e questo pu\u00f2 renderne pi\u00f9 complicati l&#8217;acquisto e la vendita.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>In Italia le azioni vengono negoziate:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>sui mercati regolamentati<\/strong>: sotto la gestione di apposite societ\u00e0 che adottano un regolamento approvato dalla CONSOB (il principale gestore nel nostro Paese \u00e8 Borsa Italiana S.p.A.), sono quelli che garantiscono la maggior ampiezza informativa sugli emittenti di azioni;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>nei sistemi multilaterali di negoziazione (MTF)<\/strong>: rispetto ai mercati regolamentati possono essere gestiti anche da soggetti diversi da societ\u00e0 di gestione del mercato (banche o SIM per esempio) purch\u00e9 autorizzati;<\/li>\n\n\n\n<li>dagli internalizzatori sistematici: banche e altri intermediari abilitati al servizio negoziazione di strumenti finanziari per conto proprio, in esecuzione di ordini da clienti;<\/li>\n\n\n\n<li>over-the-counter (OTC): con i propri intermediari finanziari, fuori da ogni mercato.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Essere titolari di azioni significa partecipare al rischio d&#8217;impresa della societ\u00e0 in cui si \u00e8 investito. Il rendimento dipender\u00e0 dall&#8217;andamento dei risultati aziendali.<br>I costi in senso stretto legati all&#8217;investimento in titoli azionari riguardano le commissioni spettanti agli intermediari interessati per le operazioni di acquisto e vendita titoli e la custodia degli stessi in quanto \u00e8 necessaria l&#8217;apertura di un &#8220;conto titoli&#8221;.<br>Qualsiasi provento derivante dall&#8217;investimento in titoli azionari \u00e8 soggetto a imposizione fiscale.<\/p>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cripto-attivit\u00e0<\/strong><\/h6>\n\n\n\n<p>Le cosiddette valute virtuali (o valute digitali o cripto-attivit\u00e0 o criptovalute) sono rappresentazioni digitali di valore, utilizzate come mezzo di scambio o detenute a scopo di investimento, che possono essere trasferite, negoziate o archiviate elettronicamente.<br>Le cripto-attivit\u00e0 non sono da considerare moneta, ma un bene speculativo altamente rischioso.<br>Quindi sono un oggetto completamente digitale (nascono, vivono e sono custodite elettronicamente), che non ha un controvalore nell&#8217;economia reale, a meno che queste valute non siano accettate come mezzo di scambio.<br>Le banche centrali non controllano la circolazione delle cripto-attivit\u00e0. Il quadro normativo della materia \u00e8, tra l&#8217;altro, ancora incerto e tutti i rischi di cadere in una truffa restano a carico di chi acquista le valute virtuali.<br>Le piattaforme di scambio operano in un regime del tutto scollegato dalle norme (e tutele) degli Stati. In questo senso non ci sono costi particolari da aggiungere agli investimenti, o alle transazioni in valuta virtuale, a parte quelli che potrebbero applicare le piattaforme online. Per questo motivo sono utilizzate in modo crescente come sistema per mandare denaro all&#8217;estero.<br>In attesa di una direttiva europea che garantir\u00e0 controlli e regole specifici, l&#8217;Italia ha introdotto &#8211; prima fra i paesi europei &#8211; alcune regole per chi opera in questo mercato. Coloro che svolgono i compiti di &#8220;cambiavalute virtuali&#8221;, devono iscriversi a elenchi speciali di agenti in attivit\u00e0 finanziarie, e pi\u00f9 in generale le piattaforme di acquisto e vendita di cripto-attivit\u00e0 devono conformarsi alla disciplina prevista per l&#8217;antiriciclaggio.<br>Le cripto-attivit\u00e0 funzionano grazie a una particolare tecnologia chiamata blockchain (o distributed ledger, letteralmente &#8220;catena di blocchi&#8221;); lo possiamo considerare una sorta di libro mastro, o registro pubblico, nel quale vengono archiviati in modo sicuro, verificabile e permanente le transazioni tra due utenti.<br>I dati dello scambio sono salvati all&#8217;interno di blocchi crittografici (quindi sicuri e anonimi), che consentono di risalire e verificare tutte le transazioni fatte con la valuta virtuale. Questi blocchi cifrati della valuta virtuale, sono generati tramite un algoritmo condiviso da tutta la comunit\u00e0 che usa quella stessa valuta.<\/p>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading\"><strong>Fondi comuni di investimento<\/strong><\/h6>\n\n\n\n<p>I fondi comuni sono strumenti di investimento. Aderendo a un fondo si affidano i propri risparmi a un esperto che li amministra sulla base delle sue competenze e della sua esperienza. Il risparmiatore che aderisce al fondo sottoscrive delle quote che rappresentano parti del patrimonio costituito dall&#8217;insieme dei risparmi conferiti al gestore professionale.<br>Il valore della quota varia nel tempo in base alle performance ottenute dagli investimenti operati dal fondo e al conseguente &#8220;valore netto&#8221; degli attivi in gestione (conosciuto anche con il suo acronimo inglese NAV, ovvero Net Asset Value). Un regolamento del fondo assicura correttezza e trasparenza ai partecipanti sul suo funzionamento.<br>La gestione collettiva tramite fondi comuni di investimento \u00e8 affidata alle societ\u00e0 di gestione del risparmio (<strong>SGR<\/strong>). La stessa attivit\u00e0 di investimento pu\u00f2 essere svolta dalle societ\u00e0 di investimento a capitale variabile (<strong>SICAV<\/strong>) o a capitale fisso (<strong>SICAF<\/strong>).<br>Le modalit\u00e0 di sottoscrizione delle quote sono due:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>versamento in un&#8217;unica soluzione dell&#8217;importo, mediante adesione a un piano di investimento del capitale (PIC);<\/li>\n\n\n\n<li>versamenti periodici lungo un orizzonte temporale prefissato fino al raggiungimento di un determinato ammontare, mediante adesione a un piano di accumulo del capitale (PAC).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>In base agli strumenti in cui investono, i fondi si classificano in:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>azionari<\/strong>, focalizzati prevalentemente sulle azioni;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>obbligazionari<\/strong>, focalizzati prevalentemente sulle obbligazioni;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>bilanciati<\/strong>, operanti in entrambi i comparti precedenti, con percentuali di composizione variabili da fondo a fondo;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>monetari<\/strong>, operanti nel mercato monetario.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Sulla base delle modalit\u00e0 di sottoscrizione e rimborso, si distinguono i fondi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>aperti<\/strong>: in qualsiasi momento \u00e8 possibile la sottoscrizione delle quote o l&#8217;esercizio del diritto al rimborso delle stesse secondo le modalit\u00e0 previste dal fondo;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>chiusi<\/strong>: si ha diritto alla sottoscrizione delle nuove quote emesse o al rimborso esclusivamente a scadenze predeterminate.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Altra distinzione \u00e8 quella tra fondi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>armonizzati<\/strong>, per i quali la legge comunitaria prevede una serie di vincoli sugli investimenti con l&#8217;obiettivo di contenere i rischi e salvaguardare i sottoscrittori (ad esempio in termini di concentrazione su un singolo emittente, investimento in derivati o titoli non quotati nei mercati regolamentati);<\/li>\n\n\n\n<li><strong>non armonizzati<\/strong>, sottoposti a regole meno stringenti e quindi con maggiore libert\u00e0 di investimento del patrimonio raccolto ma potenzialmente anche con maggiore rischio.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>\u00c8 utile ai risparmiatori con poca esperienza che vogliono investire affidandosi alla competenza di esperti.<br>Aderire a un fondo consente di:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>affidare i propri risparmi a un gestore professionale che vanta esperienze e competenze specifiche;<\/li>\n\n\n\n<li>diversificare, grazie al fatto che il patrimonio del fondo, di cui si sottoscrive una quota, consente di investire in diverse tipologie di titoli.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Altri vantaggi offerti da questa tipologia di investimento sono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>la <strong>qualit\u00e0 delle informazioni<\/strong> a disposizione dell&#8217;investitore;<\/li>\n\n\n\n<li>la maggiore <strong>liquidit\u00e0 dell&#8217;investimento<\/strong> effettuato rispetto a investimenti alternativi (quali ad esempio le obbligazioni non quotate);<\/li>\n\n\n\n<li>i <strong>diversi presidi di controllo<\/strong> sul patrimonio del fondo da parte della Banca d&#8217;Italia e della Consob;<\/li>\n\n\n\n<li>il <strong>patrimonio del fondo giuridicamente separato da quello del gestore<\/strong>, dunque &#8220;protetto&#8221; dai creditori di quest&#8217;ultimo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Non esiste alcuna garanzia sul rendimento o sulla restituzione integrale del capitale, tutto dipende dal mercato e dai risultati del fondo e i costi possono incidere in maniera significativa sul rendimento netto del fondo.<br>I costi consistono in commissioni:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>di ingresso, a carico dei sottoscrittori della quota;<\/li>\n\n\n\n<li>di gestione, legate all&#8217;amministrazione del fondo;<\/li>\n\n\n\n<li>di performance, calcolate sui risultati raggiunti;<\/li>\n\n\n\n<li>di uscita, legate alla vendita della quota.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Qualsiasi provento \u00e8 soggetto a imposizione fiscale.<br>L&#8217;investitore ha il diritto di credito relativamente al rimborso del valore del fondo a una determinata data. Non ha potere di impartire istruzioni nella gestione del fondo, in quanto competenza esclusiva del gestore.<\/p>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading\"><strong>Titoli di stato<\/strong><\/h6>\n\n\n\n<p>I titoli di Stato sono obbligazioni emesse dai Governi per il finanziamento del proprio Paese e delle sue attivit\u00e0 istituzionali. Rappresentano in altre parole un prestito allo Stato da parte dei sottoscrittori.<br>I titoli di Stato possono essere acquistati sia in asta, cio\u00e8 al momento dell&#8217;emissione (mercato primario), sia sul mercato secondario, dove vengono quotidianamente scambiati. In entrambi i casi, \u00e8 necessario rivolgersi alla propria banca o a un intermediario finanziario abilitato.<br>In base al rendimento, i titoli di Stato si distinguono in:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>titoli a rendimento fisso<\/strong>, per i quali le cedole a scadenza e il prezzo di rimborso sono predeterminati. Il rendimento pu\u00f2 derivare: o dallo &#8220;scarto di emissione&#8221;, ossia la differenza tra il prezzo sottoscritto e quello di rimborso a scadenza; o dall&#8217;incasso dell&#8217;interesse fisso nel tasso e nella periodicit\u00e0 (la cosiddetta cedola).<\/li>\n\n\n\n<li><strong>titoli a rendimento variabile<\/strong>, indicati nella denominazione con la sigla TV, prevedono che la cedola e\/o valore di rimborso siano calcolati a una determinata data sulla base di un parametro esterno. Parametro e meccanismo di calcolo, che sono noti al potenziale sottoscrittore, determinano l&#8217;indicizzazione del titolo; questa pu\u00f2 essere di natura:\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>finanziaria, legata ad esempio al tasso bancario Euribor;<\/li>\n\n\n\n<li>valutaria, legata a un determinato tasso di cambio in un dato istante;<\/li>\n\n\n\n<li>reale, legata al tasso di inflazione di una determinata area (ad esempio l&#8217;Italia o l&#8217;eurozona); garantendo quindi una protezione contro l&#8217;aumento del livello dei prezzi.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>\u00c8 utile ai Governi, perch\u00e9 i titoli di Stato sono una fonte di finanziamento per il paese e favoriscono investimenti pubblici e ai piccoli risparmiatori, perch\u00e9 hanno la possibilit\u00e0 di impiegare i propri risparmi in uno strumento poco rischioso, che:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>\u00e8 in grado di garantire un flusso di reddito certo e se legato a parametri di indicizzazione permette anche forme di protezione (ad esempio del potere di acquisto attraverso il legame con il tasso d&#8217;inflazione);<\/li>\n\n\n\n<li>\u00e8 agevolmente liquidabile permettendo di fronteggiare eventuali esigenze finanziarie improvvise e immediate.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>I titoli di Stato sono strumenti agevolmente liquidabili grazie agli elevati quantitativi emessi e alle numerose proposte di acquisto e vendita. Hanno quindi il vantaggio di potere essere rivenduti facilmente, prima della scadenza e alle condizioni in quel momento prevalenti sui mercati regolamentati, permettendo cos\u00ec di fronteggiare eventuali esigenze finanziarie improvvise e immediate.<br>Trattandosi di un credito che il sottoscrittore concede allo Stato, il rischio maggiore \u00e8 legato al verificarsi di una situazione di insolvenza, da parte dello Stato emittente, nel pagamento degli interessi o del capitale investito (cosiddetto &#8220;rischio paese&#8221;). Un indice a cui si fa spesso riferimento per le valutazioni di investimento \u00e8 il rating, un giudizio sintetico sulla solvibilit\u00e0 dell&#8217;emittente del titolo assegnato da agenzie specializzate indipendenti.<br>Il rischio di inflazione (per i titoli con scadenze pi\u00f9 remote) e il rischio di cambio (per i titoli in valuta estera) potrebbero avere effetti negativi sul rendimento dell&#8217;investimento.<br>I costi legati all&#8217;acquisto di titoli di Stato in asta riguardano le commissioni spettanti agli intermediari per custodia degli stessi (\u00e8 necessaria l&#8217;apertura di un conto titoli). Solo per i BOT sono previste commissioni di collocamento, che variano in base al valore nominale sottoscritto e alla durata del titolo.<br>L&#8217;acquisto sul mercato secondario, invece, comporta la commissione a favore dell&#8217;intermediario interessato allo svolgimento dell&#8217;operazione (pi\u00f9 alta rispetto a quelle pagate in sede di asta).<br>Qualsiasi forma di reddito generata dai titoli di Stato \u00e8 sottoposta a imposizione fiscale.<\/p>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading\"><strong>Obbligazioni<\/strong><\/h6>\n\n\n\n<p>L&#8217;obbligazione (o bond) \u00e8 un titolo che conferisce all&#8217;investitore che lo compra il diritto a ricevere, alla scadenza definita nel titolo, il rimborso della somma versata e una remunerazione a titolo di interesse (chiamata cedola). Il soggetto emittente, per il quale l&#8217;obbligazione rappresenta un debito perch\u00e9 utilizza la somma ricevuta per finanziarsi, pu\u00f2 essere:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>uno Stato (vedi &#8220;Titoli di Stato&#8221;) o un altro ente pubblico<\/li>\n\n\n\n<li>una banca o una societ\u00e0 di altro genere (si parla in questo caso di corporate bond)<\/li>\n\n\n\n<li>un organismo sovranazionale (si parla in questo caso di <em>supranational bond<\/em>).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Le obbligazioni possono essere acquistate al momento della prima emissione o in un momento successivo alla loro emissione da chi le ha gi\u00e0 acquistate (sul mercato secondario). In quest&#8217;ultimo caso l&#8217;acquisto avviene al prezzo di mercato.<br>Esistono diversi tipi di obbligazioni a seconda delle caratteristiche specifiche del titolo.<br>In base al rendimento, le obbligazioni ordinarie possono essere con cedola:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>a <strong>tasso fisso<\/strong>, che garantisce periodicamente un ammontare di interessi stabilito a priori;<\/li>\n\n\n\n<li>a <strong>tasso variabile<\/strong>, in cui gli interessi pagati dipendono da indici finanziari (generalmente Libor, Euribor o altri tassi ufficiali), reali (tasso di inflazione) o valutari (tasso di cambio).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Le obbligazioni sono utili agli investitori\/risparmiatori che ricercano un rendimento periodico che sia a) maggiore rispetto a un investimento in liquidit\u00e0 o in Titoli di Stato e b) certo nei flussi di cassa, in quanto il rischio &#8211; seppur esistente &#8211; \u00e8 comunque pi\u00f9 contenuto rispetto, per esempio, all&#8217;investimento in azioni.<br>\u00c8 utile anche alle societ\u00e0 emittenti, perch\u00e9 la collocazione di titoli obbligazionari rappresenta una forma di finanziamento alternativo a quello bancario, permettendo di reperire risorse anche con scadenze prolungate e a tassi di interesse che possono essere pi\u00f9 vantaggiosi rispetto ai prestiti bancari.<br>Le obbligazioni possono essere lo strumento pi\u00f9 adatto per preservare il capitale e garantire un rendimento con una certa stabilit\u00e0. In particolar modo quelle a tasso variabile offrono rendimenti sempre in linea con quelli di mercato.<br>Occorre per\u00f2 comprenderne bene il funzionamento, le possibilit\u00e0 di rendimento e i rischi. Questi ultimi possono essere legati a:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>rischio di tasso di interesse<\/strong>, considerato che variazioni dei tassi di interesse comportano variazioni del prezzo dei titoli e quindi la possibilit\u00e0 di perdite se si vuole vendere il titolo prima della scadenza;<\/li>\n\n\n\n<li>mancato pagamento degli interessi o mancato rimborso del capitale a scadenza, (<strong>rischio di credito<\/strong> o <strong>rischio emittente<\/strong>);<\/li>\n\n\n\n<li>liquidit\u00e0 del titolo (<strong>rischio di liquidit\u00e0<\/strong>), che si riferisce alla difficolt\u00e0 di vendere le obbligazioni prima della scadenza, in generale legata alla ridotta dimensione o all&#8217;assenza di un mercato secondario del titolo;<\/li>\n\n\n\n<li>tasso di cambio dei titoli in valuta estera (<strong>rischio di cambio<\/strong>), dovuto alla variabilit\u00e0 del rapporto di cambio con la valuta del proprio Paese.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Le <strong>obbligazioni subordinate<\/strong> (o junior) sono titoli il cui rimborso del capitale, in caso di insolvenza dell&#8217;emittente, avviene solo successivamente ai creditori ordinari e alle altre obbligazioni (cosiddette senior). A fronte della maggiore rischiosit\u00e0, al sottoscrittore \u00e8 garantito un rendimento pi\u00f9 alto.<br>I costi legati all&#8217;investimento in titoli obbligazionari riguardano principalmente le commissioni spettanti agli intermediari interessati per le operazioni di acquisto e vendita titoli e la custodia degli stessi in quanto \u00e8 necessaria l&#8217;apertura di un &#8220;conto titoli&#8221;.<br>Qualsiasi forma di reddito generata da questi titoli \u00e8 sottoposta a imposizione fiscale.<br>Il sottoscrittore di questo strumento di investimento vanta un diritto di credito nei confronti del soggetto emittente relativamente alle cedole maturate periodicamente e al capitale rimborsato a scadenza.<br>Il valore di una singola azione \u00e8 legato alle fortune di una singola impresa, quindi detenere azioni di un solo tipo \u00e8 molto rischioso. Il rischio potrebbe ridursi diversificando, cio\u00e8 investendo in azioni diverse tra loro<br>I titoli con tassi particolarmente &#8220;appetibili&#8221; vanno valutati con molta attenzione in quanto il rendimento cresce con il ridursi dell&#8217;affidabilit\u00e0 del soggetto emittente perch\u00e9, a fronte di maggior rischio assunto, \u00e8 pi\u00f9 alto il compenso richiesto dal creditore.<br>Per un investimento consapevole bisogna porre attenzione verso i propri reali obiettivi e la propria pianificazione finanziaria. Titoli con scadenze molto lontane a cedola fissa possono infatti subire oscillazioni di prezzo tali da compromettere il rendimento dell&#8217;investimento. Inoltre l&#8217;effetto dell&#8217;inflazione potrebbe influire sul valore delle cedole e del capitale a scadenza. Ancora, bisogna avere presente che le obbligazioni non quotate sono pi\u00f9 difficilmente rivendibili prima della scadenza, e quindi non assicurano di poter far fronte a eventuali esigenze finanziarie improvvise e immediate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Spendere per soddisfare i propri bisogni, quelli della propria famiglia, lo facciamo tutti quotidianamente senza quasi accorgercene.Quello di cui, per\u00f2, dobbiamo essere consapevoli, \u00e8 che ci sono esigenze anche nel futuro.\u00c8 consigliabile quindi, accantonare qualcosa in prospettiva di un (maggior) consumo futuro o per affrontare eventuali imprevisti o progetti importanti. In poche parole: risparmiare.E il risparmio pu\u00f2 essere destinato all&#8217;investimento.Investire \u00e8 impiegare parte dei propri risparmi per l&#8217;acquisto di strumenti e prodotti finanziari, che ti consentano di mantenere o accrescere la propria ricchezza, per consumarla poi in un futuro pi\u00f9 o meno prossimo. Azioni Le azioni sono uno strumento di partecipazione alla propriet\u00e0 di una societ\u00e0. In particolare, un&#8217;azione rappresenta la quota minima in cui \u00e8 diviso il capitale di una particolare tipologia di societ\u00e0 (dette per l\u2019appunto societ\u00e0 per azioni).Il valore nominale di ciascuna azione \u00e8 determinato dallo statuto della societ\u00e0; altrimenti, il titolo deve riportare l&#8217;ammontare del capitale e il numero complessivo di azioni emesse. Il valore nominale non coincide necessariamente con il valore di emissione (le azioni possono essere emesse richiedendo una somma superiore al valore nominale), o con il valore di mercato del titolo (determinato dall&#8217;incontro tra offerta e domanda sul mercato).Acquistare azioni pu\u00f2 essere un modo per investire i propri risparmi in uno strumento il cui rendimento \u00e8 variabile in base ai risultati dell&#8217;azienda.Si tratta di titoli di credito, cio\u00e8 strumenti che incorporano un diritto che pu\u00f2 essere facilmente trasferito ad altro soggetto. Le azioni nominative incorporano diritti e obblighi che ricadono nella titolarit\u00e0 della persona intestataria o di chi \u00e8 in possesso del titolo in un dato momento nel caso di azioni al portatore. Possono essere al portatore le sole azioni di risparmio.Le azioni ordinarie conferiscono ai titolari uguali diritti, tra cui quello di voto nelle assemblee dei soci. Esistono per\u00f2 anche altre categorie di azioni.Lo statuto societario pu\u00f2 prevedere particolari tipologie di azioni, ognuna caratterizzata da un diverso set di diritti. Ad esempio: Le azioni possono inoltre essere: In Italia le azioni vengono negoziate: Essere titolari di azioni significa partecipare al rischio d&#8217;impresa della societ\u00e0 in cui si \u00e8 investito. Il rendimento dipender\u00e0 dall&#8217;andamento dei risultati aziendali.I costi in senso stretto legati all&#8217;investimento in titoli azionari riguardano le commissioni spettanti agli intermediari interessati per le operazioni di acquisto e vendita titoli e la custodia degli stessi in quanto \u00e8 necessaria l&#8217;apertura di un &#8220;conto titoli&#8221;.Qualsiasi provento derivante dall&#8217;investimento in titoli azionari \u00e8 soggetto a imposizione fiscale. Cripto-attivit\u00e0 Le cosiddette valute virtuali (o valute digitali o cripto-attivit\u00e0 o criptovalute) sono rappresentazioni digitali di valore, utilizzate come mezzo di scambio o detenute a scopo di investimento, che possono essere trasferite, negoziate o archiviate elettronicamente.Le cripto-attivit\u00e0 non sono da considerare moneta, ma un bene speculativo altamente rischioso.Quindi sono un oggetto completamente digitale (nascono, vivono e sono custodite elettronicamente), che non ha un controvalore nell&#8217;economia reale, a meno che queste valute non siano accettate come mezzo di scambio.Le banche centrali non controllano la circolazione delle cripto-attivit\u00e0. Il quadro normativo della materia \u00e8, tra l&#8217;altro, ancora incerto e tutti i rischi di cadere in una truffa restano a carico di chi acquista le valute virtuali.Le piattaforme di scambio operano in un regime del tutto scollegato dalle norme (e tutele) degli Stati. In questo senso non ci sono costi particolari da aggiungere agli investimenti, o alle transazioni in valuta virtuale, a parte quelli che potrebbero applicare le piattaforme online. Per questo motivo sono utilizzate in modo crescente come sistema per mandare denaro all&#8217;estero.In attesa di una direttiva europea che garantir\u00e0 controlli e regole specifici, l&#8217;Italia ha introdotto &#8211; prima fra i paesi europei &#8211; alcune regole per chi opera in questo mercato. Coloro che svolgono i compiti di &#8220;cambiavalute virtuali&#8221;, devono iscriversi a elenchi speciali di agenti in attivit\u00e0 finanziarie, e pi\u00f9 in generale le piattaforme di acquisto e vendita di cripto-attivit\u00e0 devono conformarsi alla disciplina prevista per l&#8217;antiriciclaggio.Le cripto-attivit\u00e0 funzionano grazie a una particolare tecnologia chiamata blockchain (o distributed ledger, letteralmente &#8220;catena di blocchi&#8221;); lo possiamo considerare una sorta di libro mastro, o registro pubblico, nel quale vengono archiviati in modo sicuro, verificabile e permanente le transazioni tra due utenti.I dati dello scambio sono salvati all&#8217;interno di blocchi crittografici (quindi sicuri e anonimi), che consentono di risalire e verificare tutte le transazioni fatte con la valuta virtuale. Questi blocchi cifrati della valuta virtuale, sono generati tramite un algoritmo condiviso da tutta la comunit\u00e0 che usa quella stessa valuta. Fondi comuni di investimento I fondi comuni sono strumenti di investimento. Aderendo a un fondo si affidano i propri risparmi a un esperto che li amministra sulla base delle sue competenze e della sua esperienza. Il risparmiatore che aderisce al fondo sottoscrive delle quote che rappresentano parti del patrimonio costituito dall&#8217;insieme dei risparmi conferiti al gestore professionale.Il valore della quota varia nel tempo in base alle performance ottenute dagli investimenti operati dal fondo e al conseguente &#8220;valore netto&#8221; degli attivi in gestione (conosciuto anche con il suo acronimo inglese NAV, ovvero Net Asset Value). Un regolamento del fondo assicura correttezza e trasparenza ai partecipanti sul suo funzionamento.La gestione collettiva tramite fondi comuni di investimento \u00e8 affidata alle societ\u00e0 di gestione del risparmio (SGR). La stessa attivit\u00e0 di investimento pu\u00f2 essere svolta dalle societ\u00e0 di investimento a capitale variabile (SICAV) o a capitale fisso (SICAF).Le modalit\u00e0 di sottoscrizione delle quote sono due: In base agli strumenti in cui investono, i fondi si classificano in: Sulla base delle modalit\u00e0 di sottoscrizione e rimborso, si distinguono i fondi: Altra distinzione \u00e8 quella tra fondi: \u00c8 utile ai risparmiatori con poca esperienza che vogliono investire affidandosi alla competenza di esperti.Aderire a un fondo consente di: Altri vantaggi offerti da questa tipologia di investimento sono: Non esiste alcuna garanzia sul rendimento o sulla restituzione integrale del capitale, tutto dipende dal mercato e dai risultati del fondo e i costi possono incidere in maniera significativa sul rendimento netto del fondo.I costi consistono in commissioni: Qualsiasi provento \u00e8 soggetto a imposizione fiscale.L&#8217;investitore ha il diritto di credito relativamente al rimborso del valore del fondo a una determinata data. Non ha potere di impartire istruzioni nella gestione del fondo, in quanto competenza esclusiva del gestore. Titoli di stato I titoli di Stato sono obbligazioni emesse dai Governi per il finanziamento del proprio Paese e delle sue attivit\u00e0 istituzionali. Rappresentano in altre parole un prestito allo Stato da parte dei sottoscrittori.I titoli di Stato possono essere acquistati sia in asta, cio\u00e8 al momento dell&#8217;emissione (mercato primario), sia sul mercato secondario, dove vengono quotidianamente scambiati. In entrambi i casi, \u00e8 necessario rivolgersi alla propria banca o a un intermediario finanziario abilitato.In base al rendimento, i titoli di Stato si distinguono in: \u00c8 utile ai Governi, perch\u00e9 i titoli di Stato sono una fonte di finanziamento per il paese e favoriscono investimenti pubblici e ai piccoli risparmiatori, perch\u00e9 hanno la possibilit\u00e0 di impiegare i propri risparmi in uno strumento poco rischioso, che: I titoli di Stato sono strumenti agevolmente liquidabili grazie agli elevati quantitativi emessi e alle numerose proposte di acquisto e vendita. Hanno quindi il vantaggio di potere essere rivenduti facilmente, prima della scadenza e alle condizioni in quel momento prevalenti sui mercati regolamentati, permettendo cos\u00ec di fronteggiare eventuali esigenze finanziarie improvvise e immediate.Trattandosi di un credito che il sottoscrittore concede allo Stato, il rischio maggiore \u00e8 legato al verificarsi di una situazione di insolvenza, da parte dello Stato emittente, nel pagamento degli interessi o del capitale investito (cosiddetto &#8220;rischio paese&#8221;). Un indice a cui si fa spesso riferimento per le valutazioni di investimento \u00e8 il rating, un giudizio sintetico sulla solvibilit\u00e0 dell&#8217;emittente del titolo assegnato da agenzie specializzate indipendenti.Il rischio di inflazione (per i titoli con scadenze pi\u00f9 remote) e il rischio di cambio (per i titoli in valuta estera) potrebbero avere effetti negativi sul rendimento dell&#8217;investimento.I costi legati all&#8217;acquisto di titoli di Stato in asta riguardano le commissioni spettanti agli intermediari per custodia degli stessi (\u00e8 necessaria l&#8217;apertura di un conto titoli). Solo per i BOT sono previste commissioni di collocamento, che variano in base al valore nominale sottoscritto e alla durata del titolo.L&#8217;acquisto sul mercato secondario, invece, comporta la commissione a favore dell&#8217;intermediario interessato allo svolgimento dell&#8217;operazione (pi\u00f9 alta rispetto a quelle pagate in sede di asta).Qualsiasi forma di reddito generata dai titoli di Stato \u00e8 sottoposta a imposizione fiscale. Obbligazioni L&#8217;obbligazione (o bond) \u00e8 un titolo che conferisce all&#8217;investitore che lo compra il diritto a ricevere, alla scadenza definita nel titolo, il rimborso della somma versata e una remunerazione a titolo di interesse (chiamata cedola). Il soggetto emittente, per il quale l&#8217;obbligazione rappresenta un debito perch\u00e9 utilizza la somma ricevuta per finanziarsi, pu\u00f2 essere: Le obbligazioni possono essere acquistate al momento della prima emissione o in un momento successivo alla loro emissione da chi le ha gi\u00e0 acquistate (sul mercato secondario). In quest&#8217;ultimo caso l&#8217;acquisto avviene al prezzo di mercato.Esistono diversi tipi di obbligazioni a seconda delle caratteristiche specifiche del titolo.In base al rendimento, le obbligazioni ordinarie possono essere con cedola: Le obbligazioni sono utili agli investitori\/risparmiatori che ricercano un rendimento periodico che sia a) maggiore rispetto a un investimento in liquidit\u00e0 o in Titoli di Stato e b) certo nei flussi di cassa, in quanto il rischio &#8211; seppur esistente &#8211; \u00e8 comunque pi\u00f9 contenuto rispetto, per esempio, all&#8217;investimento in azioni.\u00c8 utile anche alle societ\u00e0 emittenti, perch\u00e9 la collocazione di titoli obbligazionari rappresenta una forma di finanziamento alternativo a quello bancario, permettendo di reperire risorse anche con scadenze prolungate e a tassi di interesse che possono essere pi\u00f9 vantaggiosi rispetto ai prestiti bancari.Le obbligazioni possono essere lo strumento pi\u00f9 adatto per preservare il capitale e garantire un rendimento con una certa stabilit\u00e0. In particolar modo quelle a tasso variabile offrono rendimenti sempre in linea con quelli di mercato.Occorre per\u00f2 comprenderne bene il funzionamento, le possibilit\u00e0 di rendimento e i rischi. Questi ultimi possono essere legati a: Le obbligazioni subordinate (o junior) sono titoli il cui rimborso del capitale, in caso di insolvenza dell&#8217;emittente, avviene solo successivamente ai creditori ordinari e alle altre obbligazioni (cosiddette senior). A fronte della maggiore rischiosit\u00e0, al sottoscrittore \u00e8 garantito un rendimento pi\u00f9 alto.I costi legati all&#8217;investimento in titoli obbligazionari riguardano principalmente le commissioni spettanti agli intermediari interessati per le operazioni di acquisto e vendita titoli e la custodia degli stessi in quanto \u00e8 necessaria l&#8217;apertura di un &#8220;conto titoli&#8221;.Qualsiasi forma di reddito generata da questi titoli \u00e8 sottoposta a imposizione fiscale.Il sottoscrittore di questo strumento di investimento vanta un diritto di credito nei confronti del soggetto emittente relativamente alle cedole maturate periodicamente e al capitale rimborsato a scadenza.Il valore di una singola azione \u00e8 legato alle fortune di una singola impresa, quindi detenere azioni di un solo tipo \u00e8 molto rischioso. Il rischio potrebbe ridursi diversificando, cio\u00e8 investendo in azioni diverse tra loroI titoli con tassi particolarmente &#8220;appetibili&#8221; vanno valutati con molta attenzione in quanto il rendimento cresce con il ridursi dell&#8217;affidabilit\u00e0 del soggetto emittente perch\u00e9, a fronte di maggior rischio assunto, \u00e8 pi\u00f9 alto il compenso richiesto dal creditore.Per un investimento consapevole bisogna porre attenzione verso i propri reali obiettivi e la propria pianificazione finanziaria. Titoli con scadenze molto lontane a cedola fissa possono infatti subire oscillazioni di prezzo tali da compromettere il rendimento dell&#8217;investimento. Inoltre l&#8217;effetto dell&#8217;inflazione potrebbe influire sul valore delle cedole e del capitale a scadenza. Ancora, bisogna avere presente che le obbligazioni non quotate sono pi\u00f9 difficilmente rivendibili prima della scadenza, e quindi non assicurano di poter far fronte a eventuali esigenze finanziarie improvvise e immediate.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-18","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/eschoolbank.com\/italia\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/18"}],"collection":[{"href":"https:\/\/eschoolbank.com\/italia\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/eschoolbank.com\/italia\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eschoolbank.com\/italia\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eschoolbank.com\/italia\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/eschoolbank.com\/italia\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/18\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":143,"href":"https:\/\/eschoolbank.com\/italia\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/18\/revisions\/143"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/eschoolbank.com\/italia\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}